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Startup innovative

possibile attestare i requisiti con ravvedimento operoso

Il Ministero dello Sviluppo Economico con la circolare n. 1/V del 10 settembre 2020 recante chiarimenti circa il mancato deposito della attestazione di mantenimento dei requisiti abilitanti delle Startup e delle PMI innovative, chiarisce che il mancato deposito della attestazione di mantenimento dei requisiti abilitanti delle startup e delle PMI innovative può essere sanato eccezionalmente con l’applicazione del principio del cd ravvedimento operoso.

Al fine di incentivare l’ecosistema delle Startup e PMI, il Ministero invita pertanto le Camere di Commercio a inviare una PEC di recall a tutte le Startup e PMI iscritte nella sezione speciale con invito alle stesse a trasmettere tardivamente ed entro brevissimo termine l’attestazione del mantenimento dei requisiti.

Solo dopo la scadenza del termine assegnato, presunta e ritenuta la volontà della società di non confermare i requisiti, gli Uffici potranno procedere alla cancellazione secondo le nuove regole dettate dal richiamato D.L. 76/2020.

Il ravvedimento operoso non esclude l’applicazione della sanzione pecuniaria per omissione “di eseguire nei termini prescritti, […] depositi presso il registro delle imprese”.

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